Come è nato il Bitcoin

In questo primissimo articolo sulla criptovaluta Bitcoin analizzo brevemente la sua nascita, come sia stato possibile renderla anonima e indipendente.

Il Bitcoin nasce dall’idea di Satoshi Nakamoto, pseudonimo di una o più persone che hanno preferito restare anonime e si è o si sono date un nome di fantasia di origine giapponese, presentata nel 2008 e “messa in produzione” o lanciata nel 2009.

Il primo aspetto che andremo ad affrontare è la registrazione anonima del dominio internet bitcoin.org, attualmente una comproprietà degli sviluppatori della tecnologia Bitcoin.
C’è da dire che i cosiddetti “registrar”, le aziende che permettono di registrare nomi a dominio, non hanno mai verificato correttamente l’identità di chi andava a registrarne uno. Quindi deve essere stato facile per la persona o il gruppo di persone inserire dati completamente inventati, tipo appunto nome Satoshi, cognome Nakamoto, per poi provvedere al pagamento del canone tramite una carta ricaricabile non intestata.

Per finire, Satoshi Nakamoto avrà fatto le prime comunicazioni sui forum online tramite account email attivati senza identificazione dell’utente e mascherando il proprio indirizzo IP tramite proxy e/o VPN.

Insomma, non sappiamo chi sia o chi siano Satoshi Nakamoto, ma questo non è un problema, perchè come vedremo nei prossimi articoli la moneta elettronica cifrata o criptovaluta, così come è stata pensata dai creatori del Bitcoin, funziona bene, ha acquisito valore con il tempo anche se recentemente soffre di alta volatilità.

Di seguito, tratto da Wikipedia, l’andamento del valore del Bitcoin dalla nascita ad oggi.

Grafico valore Bitcoin
Grafico valore Bitcoin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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